CENTRO DI DOCUMENTAZIONE SULLA POESIA DEL SUD

 


"Faremo un giorno una carta poetica del Sud; e non importa se toccherà la Magna Grecia  ancora,  il  suo cielo sopra immagini  imperturbabili d'innocenza e  di  sensi accecanti.
Là, forse, sta nascendo la "permanenza" della poesia".

                                                       Salvatore Quasimodo, Discorso sulla poesia

Cento poeti raccontano il ‘900 nella mostra “Operai di sogni”
 

La testimonianza di un lungo viaggio nella poesia irpina del Novecento nella mostra “La poesia in vetrina e poi nella scuola”, promossa dal Centro di documentazione di poesia del Sud, con il patrocinio dell’assessorato provinciale alla pubblica istruzione, guidato da Luigi Mainolfi. Oltre 130 testimonianze fotografiche, 60 poesie, 150 poeti tutti irpini, 20 pannelli e due significativi momenti di confronto sul tema. Questi i numeri della mostra che sarà allestita nell’accogliente salone espositivo della Biblioteca Provinciale. Giovedì 4 maggio l’inaugurazione, alle 9,30 nella sala Penta. “La poesia irpina del Novecento”, questo il titolo dell’incontro, a cui prenderanno parte il presidente della Provincia, Alberta De Simone, l’assessore Mainolfi, il responsabile scientifico dell’osservatorio scolastico provinciale, Andrea Famiglietti, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Ercole Ammaturo, il dirigente scolastico del Liceo Colletta, Generoso Peluso, il direttore della rivista Riscontri, Mario Gabriele Giordano, il critico Giuseppe D’Errico. Modererà gli interventi il direttore di Vicum, Salvatore Salvatore. A seguire letture poetiche del professore Armando Saveriano. Mostra e catalogo per l’iniziativa “Operai dei sogni”, che dopo l’esposizione al museo provinciale partirà per un lungo tour nelle scuole della nostra provincia. Tante le tappe in programma, presso istituti e licei della nostra provincia. Uno studio sistematico ed approfondito sulla ricca produzione letteraria del nostro territorio, quello condotto dal Centro di documentazione della poesia del sud. Venti in tutto i pannelli realizzati, che tracciano sviluppo e indirizzo artistico del Novecento inquieto in Irpinia. Alimentato da un’inesausta passione per la lettura, Paolo Saggese, procede con la sensibilità e l’entusiasmo di chi “vive” in prima persona la poesia e ritrova in questa un serbatoio fecondo di umanità ed esperienza, allestendo la mostra-omaggio alle voci del nostro ‘900 letterario. Un’occasione per scoprire, approfondire e ricordare le tematiche della nostra poesia, le sue aspirazioni e le sue contraddizioni, la sua voglia di dire e di testimoniare. Dato alle stampe il catalogo, che verrà consegnato agli studenti della nostra provincia. Raccontato tutto il meglio della storia della nostra poesia dai futuristi ai giorni nostri. Storicizzare identificando quelle che sono le linee estetiche ed ideologiche dominanti dal 900, in cui si sono mossi i poeti, dalla tradizione ottocentesca, tardo romantica e risorgimentale ai futuristi, dai poeti della tradizione fino ad arrivare ai giorni nostri. Questo l’obbiettivo del percorso espositivo sapientemente articolato e diviso per sezioni, che illustrano i poeti della tradizione ottocentesca, del filone futurista fino a di quello antifascista, rappresentato da Nicola Vella e Francesco Addonizio.
                                                          
                         Simonetta Ieppariello
  (da Ottopagine del 27-04-2007)


              I poeti irpini diventano 'Operai di sogni': domani il primo incontro

Avellino - I poeti irpini diventano "Operai di sogni". È questo il titolo della Mostra e del Catalogo dedicato ai protagonisti della poesia del '900 a cura di Paolo Saggese, edito da Elio Sellino e allestito da Archigramma. Con il patrocinio della Provincia di Avellino, l'iniziativa complessiva "La Poesia prima in vetrina poi nelle scuole", prende corpo domani con l'incontro presso la sede della biblioteca provinciale di Avellino alle ore 9.30: "La poesia irpina del Novecento". Interverranno: l'onorevole Alberta De Simone, presidente della Provincia di Avellino, Luigi Mainolfi, assessore alla Pubblica istruzione, Andrea Famiglietti, responsabile scientifico Osservatorio scolastico provinciale, Ercole Ammaturo, dirigente Ufficio scolastico provinciale, Generoso Peluso, dirigente scolastico liceo classico P. Colletta di Avellino, Mario Gabriele Giordano, direttore di "Riscontri", Giuseppe D'Errico, critico letterario, scrittore e poeta, Francesco D'Episcopo, Università  di Napoli e Campobasso. Modera Salvatore Salvatore, direttore di Vicum. Le letture poetiche sono a cura del Prof. Armando Saveriano.
La riflessione poetica tornerà  di scena giovedì 10 maggio alle ore 9.30 con: "I poeti futuristi irpini". Interverranno: De Simone, Mainolfi, Famiglietti, Ammaturo, Mariagrazia Valentino, vicesindaco di Nusco, Giuseppe Gesa, dirigente scolastico Liceo P. S. Mancini di Avellino, Giuseppe Iuliano, Centro di documentazione sulla poesia del Sud, Ugo Piscopo, critico letterario e poeta. Modera Gianni Festa, direttore de Il Corriere dell'Irpinia. Le letture poetiche sono a cura di Armando Saveriano. Anche in questo caso saranno presenti il curatore del catalogo e della mostra e l'editore.
"Operai di sogni" è una definizione che dava di sè Salvatore Quasimodo" - spiega il Professore Saggese -. È bello accomunare questi poeti a Quasimodo anche perchè Quasimodo auspicava già nel '53 la realizzazione di una Carta poetica del Sud. In questa mostra viene dunque sintetizzata tutta la storia della poesia irpina del '900". Per dare la giusta visibilità  agli autori della poesia irpina non sempre conosciuti la proposta è¨ quella di un "laboratorio cantiere aperto". "Con questi incontri - spiega infine Saggese - “ insieme a addetti ai lavori e intellettuali, colmeremo eventuali lacune. Per la mostra (aperta ancora il 7 maggio dalle 9 alle 13, l'8 dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18.30, il 9 dalle 9 alle 13 e il 10 maggio dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18.30). È possibile prenotare visite guidate (3496424867)

                 Provincia - La poesia irpina... "prima in vetrina poi nelle scuole"

Venerdì alle ore 9.30 presso la biblioteca provinciale avrà  inizio "La poesia prima in vetrina poi nelle scuole", manifestazione promossa dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia. L'iniziativa, incentrata sulla Mostra "Operai di Sogni. Poeti irpini del Novecento", curata dal prof Paolo Saggese, è finalizzata alla divulgazione della poesia irpina presso gli studenti locali e sarà  accompagnata da due convegni di approfondimento rivolto agli studenti, ai docenti, ai dirigenti scolastici e a tutta la cittadinanza. Il primo, dal titolo "La poesia irpina del novecento" avrà  luogo il 4 maggio mentre il secondo, "I poeti futuristi irpini", si svolgerà  il 10 maggio. La mostra sarà  inoltre accompagnata da letture poetiche e visite guidate che avranno lo scopo di arricchire il bagaglio culturale degli studenti irpini che potranno inserire agevolmente la produzione poetica irpina nel più generale panorama letterario nazionale. Il progetto si inserisce in un percorso avviato dall'assessore Luigi Mainolfi attraverso precedenti iniziative, ed ha lo scopo di concorrere alla valorizzazione della cultura irpina e alla sua riscoperta tra le giovani generazioni perchè soltanto attraverso la conoscenza delle proprie radici i giovani potranno pensare di progettare il proprio futuro nel luogo di nascita. L'intera iniziativa sarà  presentata domani mattina alle ore 11.00 nel corso di una conferenza stampa a cui prenderanno parte la presidente della Provincia Alberta De Simone, l'assessore Luigi Mainolfi, Paolo Saggese, Andrea Famiglietti, Giuseppe Iuliano, Mariagrazia Valentino.

                                       (da Irpinianews)                           

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